Percorso a tema

Fiano - Borgo a Mozzano

Italia

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Tipo

Camminata

Distanza

24.21 km

Una tappa impegnativa ma ricca di sorprese lungo i sentieri del castagno, tra musica, teatri e leggende medievali, osservando dall’alto lo scorrere del Serchio e scoprendo le memorie delle fortificazioni.

Dopo aver lasciato Fiano, il sentiero si indirizza verso nord-est attraverso boschi di castagno sempre più ombrosi, per giungere al piccolo borgo di Fondagno, da dove muove la strada che si congiunge più in basso con la Provinciale 32 e alle rive del torrente Pedogna. Da quel punto si prosegue con cautela sul ciglio della Provinciale per circa un chilometro, fino ad incrociare la salita per Gello, da lasciare poco più avanti per prendere la traccia del “cammino di Giacomo” e procedere fiancheggiando un fitto boschetto di bambù.

Da qui il percorso giunge a Celle Puccini, frazione in cui ha sede il Museo Pucciniano nella casa dei nonni del compositore Giacomo Puccini, dove il musicista trascorse diverse estati durante l’infanzia, e dove tornò da adulto per brevi periodi di soggiorno. Il sentiero prosegue in salita con ampie aperture panoramiche sul fondovalle del Serchio, finché un alto arco in mattoni introduce a Gello, dove è possibile osservare la struttura di un antico e importante mulino.

Muovendo verso nord si torna nel bosco, godendo di scorci sulle Alpi Apuane, con brevi passaggi leggermente esposti ma protetti, e attraversando alcune radure di castagni centenari. Questo tratto è denominato non a caso “Sentiero del Castagno” e guida fino a Colognora, dove si può visitare proprio il Museo del Castagno, dedicato al frutto che ha rivestito un ruolo fondamentale nella vita e nell’economia delle popolazioni apuane, fornendo cibo, legname e riparo. Il borgo si caratterizza per le case in pietra unite da lunghe volte e risalenti al XVI secolo, qui inoltre si trova la casa natale di Alfredo Catalani, altro celebre compositore. La località è entrata anche nell’immaginario cinematografico internazionale quando il regista americano Spike Lee la scelse come set principale per il suo film Miracolo a Sant’Anna.

Poco oltre si giunge a Vetriano, in cui vale la pena andare a scoprire un luogo magico e curioso: il Teatrino di Vetriano, nato nel 1890 dalla trasformazione di un vecchio fienile, che misura soli 71 metri quadrati ed è riconosciuto come teatro storico pubblico più piccolo del mondo. Riprendendo il passo attraverso boschi di querce e ornielli si costeggiano le pendici del monte Bargiglio fino ad incrociare la Via Pacifica, in località Foce di Luco. Più avanti un bel punto panoramico nei pressi di una pineta è rappresentato dalla frequentata area di decollo di parapendii.

Di seguito il tratto che si percorre coincide con il Sentiero Colline Lucchesi (SCL) che passa attraverso alcune contrade disabitate sino alla frazione di Cune. Si cammina fra gli ulivi su una carrareccia protetta da muri a secco per scendere definitivamente verso il fondovalle del Serchio. Si giunge così a Borgo a Mozzano, celebre in particolare per il Ponte della Maddalena con la grande arcata a tutto sesto e universalmente noto come il Ponte del Diavolo, per la leggenda del patto che lo racconta ingannato con un cane e una focaccia. A conclusione della tappa si può visitare il museo Linea Gotica e scoprire le diverse fortificazioni (bunker, mura anticarro) che furono qui edificate dall’esercito tedesco.