Percorso a tema

Monte Sole - Marzabotto

Italia

Preferiti

Condividi

Tipo

Camminata

Distanza

8.71 km

Dalla Stella Rossa sulla cima di Monte Sole, la discesa verso Marzabotto ricalca il Sentiero del Postino, raccontando storie di coraggio quotidiano di persone che hanno scelto la dignità nel mezzo della barbarie. Una tappa d’uscita dal Cammino in grado di aggiungere altri intesi elementi di riflessione contro la guerra e per la pace.

Dalla Scuola di Pace il cammino consente di scendere alla valle del Reno passando nei pressi di Caprara di Sopra, uno dei borghi che nel suo silenzio ancora mostra i segni dei tragici eventi di cui fu teatro. I resti delle case e della chiesa rimangono infatti come testimonianza della strage compiuta dai soldati nazisti il 29 settembre 1944, che qui radunarono e fucilarono numerosi civili, molti dei quali erano donne e bambini.

Si riprende il sentiero 132, meglio noto come il Sentiero del Postino. Questo percorso è dedicato ad Angelo Bertuzzi, il portalettere che dal 1938 percorreva ogni giorno strade e sentieri per portare la posta alle borgate sparse sul monte; uomo mite e nemico di ogni violenza, fu catturato dai fascisti perché rivelasse i nomi e le informazioni sui partigiani che operavano nella zona, ma non parlò mai.

Il tracciato si snoda in discesa attraverso boschi di querce e castagni, con radi passaggi aperti che si affacciano sulla valle del Reno e sulla pianura bolognese che si intuisce lontano verso nord. La prima tappa verso il fondovalle è il borgo di Sperticano, dove riposano le spoglie di don Giovanni Fornasini, medaglia d’oro al valor militare. Il giovane fu vicino ai partigiani e durante l’occupazione difese la popolazione inerme dalle angherie dei nazisti, salvando con i suoi coraggiosi interventi la vita a molti parrocchiani fino all’ottobre del 1944 quando venne giustiziato nei pressi di San Martino di Caprara.

Dal borgo di Sperticano il sentiero riprende a scendere verso il fondovalle, attraversando e poi costeggiando per un lungo tratto il fiume Reno su strada sterrata circondata dalla tipica vegetazione fluviale con alti pioppi. Si giunge infine a Marzabotto, dove in centro gli ulivi dedicati alla pace ricordano il debito che questa città porta verso il Novecento. Da visitare il Sacrario dei Martiri che costituisce un monumento alla memoria degli eccidi avvenuti a Monte Sole.