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La Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, istituita nel 2002, si propone di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale legato al massacro del 1944 avvenuto nella zona di Monte Sole-Marzabotto, al fine di promuovere iniziative e pratiche di pace a livello internazionale.
A seguito del massacro del 1944, l’area di Montesole-Marzabotto si è immediatamente affermata come luogo di riflessione e di costruzione della pace. Ciò è emerso negli anni ’50 attraverso la collaborazione con la Federazione Mondiale delle Città Gemellate, nonché negli anni ’70 con la promozione dell’Unione delle Città Martiri. Negli anni '80, il movimento cattolico si intrecciò con quello di sinistra – inizialmente in modo conflittuale, poi in modo più complementare – attraverso le iniziative della Diocesi di Bologna e successivamente l’arrivo della comunità di Don Dossetti, figura antifascista di spicco in Italia all’epoca. Negli anni '90, con la creazione del Parco storico di Monte Sole, le iniziative hanno assunto una nuova dimensione e sono iniziati i lavori per la realizzazione di un ulteriore, ambizioso progetto.
Il 13 dicembre 2002 è stata istituita la Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, con sede a Marzabotto, grazie al sostegno e all’impegno di organizzazioni e istituzioni, tra cui la Regione Emilia-Romagna e lo Stato tedesco dell’Assia. La Fondazione ha sede legale, amministrativa e operativa nel Parco Storico di Monte Sole, luogo in cui avvenne il massacro del 1944. Si tratta di un luogo della memoria, ma anche interpretato in termini di rinascita e cittadinanza attiva. Il suo obiettivo è promuovere iniziative formative ed educative incentrate sulla pace, la risoluzione non violenta dei conflitti e il rispetto dei diritti umani, al fine di favorire la convivenza pacifica tra popoli e culture diverse.
Lo studio della storia del XX secolo, il coinvolgimento dei sopravvissuti alla guerra e delle loro famiglie, nonché l’analisi della politica e della poetica della memoria costituiscono le componenti fondamentali e trainanti del programma educativo. A Monte Sole si tengono workshop, seminari e campi residenziali in collaborazione con partner quali Amnesty International Italia, Archivio Zeta, Euroclio, Libera, Osservatorio sui Balcani e Rete Lilliput. Sono stati realizzati progetti di incontro e scambio con la Germania, nonché con Austria, Belgio, Francia, Israele, Slovenia e Spagna.
Dal 2006 la Fondazione è membro della International Coalition of Sites of Conscience e dal 2016 è membro fondatore della rete Paesaggi della Memoria. Dal 2019 è partner del progetto dell’Università di Colonia“I massacri nell’Italia occupata 1943–1945 nella memoria dei loro autori”, finanziato dal Fondo italo-tedesco per il futuro del Ministero degli Esteri della Repubblica Federale di Germania. Partecipa e promuove inoltre progetti europei.