Italia / Storia

La 1ª Divisione dalla Sicilia alla Normandia


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Il contributo della 1a divisione di fanteria statunitense risultò fondamentale in molte delle campagne intraprese dall'esercito alleato durante la Seconda Guerra mondiale

La 1a divisione di fanteria degli Stati Uniti nacque nel maggio del 1917: si trattava di una forza di spedizione destinata a essere inviata in Francia per prendere parte al primo conflitto mondiale.

Fu riorganizzata più volte nel corso del dopoguerra per riassumere la sua attuale denominazione nell'agosto del 1942. Tre mesi più tardi prese parte all'operazione Torch, la vittoriosa invasione delle colonie nordafricane francesi. La 1a divisione di fanteria statunitense – guidata dal generale maggiore Terry Allen – giocò poi un ruolo essenziale anche nell'operazione Husky, mettendosi in luce dapprima nelle primissime fasi dell'invasione della Sicilia, quando i suoi uomini sbarcarono a Gela, per poi successivamente distinguersi nella cruenta battaglia di Troina.

La 1a divisione prese parte a tutta l'operazione Husky, per poi essere trasferita nel Regno Unito. Da lì gli uomini che la componevano sarebbero stati protagonisti di una delle fasi più importanti del conflitto, lo sbarco in Normandia, avvenuto il 6 giugno 1944, la parte anfibia dell'operazione Overlord. Così come il maltempo favorì il buon esito dell'operazione in Sicilia, altrettanto avvenne sulle coste normanne e così come i soldati della 1a divisione erano stati protagonisti sulle spiagge di Gela, lo furono in egual misura nell'assalto ad Omaha Beach. Proprio qui, in questo settore, dovettero affrontare grandi difficoltà: i carri anfibi, fatti calare troppo presto in acqua finirono per affondare assieme a tutto l'equipaggio, mentre la conformazione del terreno – facilmente difendibile – rischiò di compromettere il buon esito dell'operazione.

Proprio per questa ragione subì gravi perdite nel corso di questo assalto. Continuò tuttavia a essere impegnata nel seguito della campagna di Normandia; nel dicembre del 1944 combatté nelle Ardenne e partecipò quindi anche alle fasi conclusive del conflitto, con la conquista e l'occupazione della Germania.