Italia / Biografia

Frank Toscani


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Frank Toscani, governatore alleato di Licata tra luglio e agosto 1943, ha gestito sapientemente l'emergenza successiva all'invasione. La sua esperienza ha ispirato il volume "Una campana per Adano" di John Hersey, Vincitore del Pulitzer nel 1946.

Frank Eugene Toscani nacque a New York nel 1911 da genitori originari della provincia di Parma.  Date le difficili condizioni economiche della sua famiglia, abbandonò presto la scuola per lavorare come fattorino. Nel 1935 sposò Georgiana Santini. 

Arruolatosi nella Guardia Nazionale, nel 1941, raggiunse il grado di maggiore e nel 1943 fu aggregato alla 7ª Armata per lo sbarco in Sicilia. Il 10 luglio assunse il governo della città di Licata. Il generale Lucian Truscott pose il suo comando nel Palazzo La Lumia. 

Truscott si attivò immediatamente per combattere la fame, distribuendo cibo alla popolazione e per gestire le difficili condizioni ambientali: case distrutte, cadaveri in decomposizione ovunque. Toscani ordinò quindi l'assunzione di operai per la rimozione delle macerie e la pulizia delle strade, addebitando le spese al governo.  Vennero quindi emanate ordinanze per la requisizione di alcuni locali da destinare alle famiglie sfollate e senza tetto e per il pagamento anticipato dei sussidi per i poveri. Vengono ripristinate l'elettricità e l'acqua e riparata la rete fognaria colpita dai bombardamenti. Per mantenere l'ordine, richiamò in servizio i carabinieri e li riarmò. 

​​Dopo il 25 luglio, procedette a una moderata epurazione, limitandosi a rimuovere i funzionari più compromessi.  

Nel mese di luglio ospitò a Licata il generale Patton, Max Corvo e il reporter John Hersey delle riviste “Time” e “Life”, che gli dedicarono alcuni articoli e che poi ispirarono il romanzo "Una campana per Adano". 

Il 13 agosto Toscani fu sollevato dall'incarico e inviato a Palermo, ma prima di partire mantenne la promessa fatta ai licatesi di restaurare la campana della torre civica. 
Il 16 agosto 1943 Toscani passò le consegne al capitano Whendell Phillips e partì per Agrigento. Phillips rimase fino alla fine dell'anno, poi gli americani lasciarono Licata. Tra loro c'erano Maurice Chevalier e Robert Capa. Toscani sopravvisse alla guerra e al suo ritorno negli Stati Uniti si impegnò nell'azienda di trasporti del suocero, la Seven Santini Brothers, con sede nel Bronx.     

Nel 1962 tornò a vistare Licata. È morto nel 2001 ed è sepolto al Frederick Loescher Veterans Memorial Cemetery.